Golden Globes 2026: il racconto della cerimonia e tutti i vincitori


Di Francesco Torchio

I Golden Globes, istituiti per il cinema nel 1954 e successivamente estesi nel 1956 anche alle serie televisive, rappresentano – insieme agli Oscar (per i film) e agli Emmy (per le serie TV) – uno dei massimi riconoscimenti nell’ambito cinematografico e televisivo. L’edizione numero 83 si è svolta l’11 gennaio 2026 (orario statunitense) ed è stata presentata dalla comica Nikki Glaser. I premi vengono assegnati sulla base della votazione di circa 90 giornalisti della stampa estera, mentre le candidature erano state annunciate l’8 dicembre 2025.


Il protagonista assoluto della serata è stato, come ampiamente pronosticato, Una battaglia dopo l’altra: il film di Paul Thomas Anderson ha ottenuto complessivamente quattro premi, aggiudicandosi il Golden Globe come miglior film commedia o musical, miglior regista, miglior sceneggiatura e miglior attrice non protagonista per Teyana Taylor.


Altro grande protagonista è stato Hamnet di Chloé Zhao, che ha conquistato i premi come miglior film drammatico e miglior attrice in un film drammatico grazie all’interpretazione di Jessie Buckley.


Sul fronte televisivo, a uscirne come assoluto vincitore, così come era già accaduto agli Emmy, è stata la miniserie Netflix Adolescence, che ha fatto incetta di riconoscimenti: miglior miniserie televisiva o antologica, miglior attore non protagonista in una miniserie per Owen Cooper, miglior attrice non protagonista in una miniserie per Erin Doherty e miglior attore protagonista in una miniserie per Stephen Graham.


Di seguito, l’elenco completo di tutti i vincitori.



Cinema

 • Miglior film in lingua non inglese: The Secret Agent, di Kleber Mendonça Filho

 • Miglior film d’animazione: KPop Demon Hunters (Netflix), che ha battuto a sorpresa Zootropolis 2

 • Miglior attore in un film drammatico: Wagner Moura, The Secret Agent

 • Miglior attore in un film commedia o musical: Timothée Chalamet, Marty Supreme

 • Miglior attrice in un film commedia o musical: Rose Byrne, Se avessi le gambe ti darei un calcio

 • Miglior attore non protagonista: Stellan Skarsgård, Sentimental Value

 • Miglior colonna sonora originale: Ludwig Göransson, Sinners

 • Miglior canzone originale: Golden, KPop Demon Hunters

 • Miglior risultato al botteghino: Sinners



Televisione

 • Miglior serie televisiva drammatica: The Pitt (HBO Max)

 • Miglior serie televisiva commedia o musical: The Studio (Apple TV+)

 • Miglior attore in una serie drammatica: Noah Wyle, The Pitt

 • Miglior attrice in una serie drammatica: Rhea Seehorn, Pluribus

 • Miglior attore in una serie commedia o musical: Seth Rogen, The Studio

 • Miglior attrice in una serie commedia o musical: Jean Smart, Hacks

 • Miglior attrice in una miniserie: Michelle Williams, Dying for Sex

 • Miglior performance in uno special di stand-up comedy televisivo: Ricky Gervais, Mortalità



Con una serata che ha premiato soprattutto il cinema d’autore e le produzioni televisive più solide dell’anno, i Golden Globes 2026 si confermano ancora una volta come un importante termometro in vista dei prossimi appuntamenti della stagione dei premi, a partire dagli Oscar.